Mercoledì 13 Dicembre 2017

VIVA ZAPATA !

( 20 STROFE )

*

PRODUZIONE FILM

..........1952...........

*

MARLON BRANDO

ANTHONY QUINN

*

REGIA, ELIA KAZAN

*

SCRITTO DA

JOHN STEINBECK

*

Peones oppressi

da grossi terrieri;

dittatore Diaz

con pieni poteri

e, senza misteri,

poveri malmessi.

Nel sud per le terre

ci furono guerre:

i fondi espropriati

di fine ottocento,

ma "Haciende" infinite

ancora esistite.

Quei contadini

( e connazionali ),

miseri i destini:

miserie ancestrali.

Fermenti c'erano:

rivolta annunciata

da molto lontano;

il Messico tremò:

tirannia si formò...

si vide Zapata.

*

2

*

Bracciante, tra gli altri,

cercava però

di leggere testi,

dai quali imparò

e, già, anche un bel pò

da quelli più scaltri;

idee libertarie:

capì il socialismo

ed il comunismo;

sognava l'anarchia:

star senza padroni.

Era visionario,

rivoluzionario...

però popolare:

diritti e doveri;

terre lavorare

e salari...veri.

La "riforma agraria"

era scritta là:

mai votata a legge.

E di schiavitù

ce n'era di più:

terra è libertà!

*

3

*

Ma c'erano loro:

i latifondisti,

pochi proprietari;

gli altri sangue misti...

e poveri cristi.

La terra un tesoro

di uso padronale:

braccianti laggiù

come in schiavitù;

e per i soprusi

"Stato di Morelos",

"Comune" fondata,

li guida Zapata.

Ne chiesero udienza

a...Diaz dittatore...

che con la "clemenza"

gli fece l'onore.

Città del Messico:

la delegazione

entrò nel "Palazzo";

tutti col sombrero;

era...Diaz davvero:

fu grande emozione.

*

4

*

Decine i braccianti

nei grandi saloni;

sombrero alla mano;

quadri a cornicioni;

le statue e tendoni.

Ritratti son tanti

di Diaz dittatore,

e quando arrivò

il brusio cessò.

In alta figura,

in alta uniforme:

" Chiedete, parlate...",

le voci bloccate;

poi: " Sai, Presidente,

quella noi avevamo:

la terra e poi niente,

e non più la abbiamo;

loro la hanno presa:

è la  nostra fine...

ecco i documenti...";

" No --disse Diaz- prova...

che qualcuno muova...

pietra di confine!".

*

5

*

" Sai, mio Presidente...

" pietre "  recintate...

difese con le  armi;

sono autorizzate...

sono consigliate...";

è quasi insolente

il capo Zapata-

ci hanno preso tutto

e ci hanno distrutto:

ognuno lo sa

che torneremo là...

faremo gli sciami...";

" Tu, come ti chiami?

chiese bruscamente;

" Dice a me? Zapata...";

segnò solamente:

lui l'aveva guidata

la delegazione;

solo il "conducente"

vuol sapere Diaz.

Elenco che è folto:

a fine " raccolto "

sarà producente!

*

6

*

Il corteo gremito,

senza confusione;

sul cavallo bianco

Zapata in "Funzione":

taglia recinzione;

la "pietra" del sito

viene prelevata;

qualcuno si scaglia

a colpi di mitraglia:

peones in terra

e disseminati.

Da quella campagna,

la fuga in montagna:

tutti quanti ai monti,

e tutti al bivacco

tenevano i conti

al Governo in scacco.

E lì gli arrivò

( piano camminando ),

la loro... " presenza ";

da parte...mamma mia:

una grossa bugia

di nome Fernando.

*

7

*

" Zaapaataa...Emiliaaanooo...

Zaapaataa...Zaapaataa...",

dalla valle ai monti

con voce gridata

da quella vallata;

ma strillare è vano;

fu osservato in alto...

senza molto stile:

rispose un fucile...

sempre più vicino.

Lui le mani in alto,

era ad aspettare:

lì con macchinetta

( quelle da scrivere ),

e giurava... vero:

era da  Madero,

capo contro Diaz;

partì una staffetta

a parlargli in Texas.

E loro così

lo attesero lì:

libertà e...di fretta!

*

8

*

Lassù, nei bivacchi,

loro parlavano

della democrazia

e la sognavano,

e la scaldavano.

L'idea che i vigliacchi

(i ladri di terre),

senza tanti... pregi,

senza... privilegi.

Emiliano in cuore

aveva... Josefa...

e la sognava,

e la pensava,

e bella così.

Gli tremava il cuore

nella chiesa lì:

guardava il suo amore...

dietro, di soppiatto,

e andava lontano

nel sogno d'amore.

Josefa...sapeva,

sottocchi vedeva:

cuore popolano.

*

9

*

Josefa era in chiesa,

nel banco pregava;

la madre distante

(che l'accompagnava),

più giù se ne stava.

Campane a distesa

e luci soffuse.

Insieme entrarono,

le avvicinarono

i due fratelli...

più noti...i Zapata.

Eufemio, la bloccò,

e più non parlò

la madre nel banco;

e parlò  Emiliano

con Josefa al fianco,

un colloquio strano:

prima tempestoso,

poi romantico.

Preludio d'amore:

gli sguardi già persi...

( dovranno vedersi ),

e udiva un...cantico.

*

10

*

Esperto Emiliano

degli allevamenti;

in quei recinti

lui tra i consulenti

e tutti contenti:

un lavoro...umano.

Josefa nel cuore:

farsi una famiglia...

che meraviglia.

Li, un bimbo affamato,

mangiava nascosto

da alcune cestiere,

ed uno stalliere

lo picchiò furente...

che Zapata  accorse

in modo veemente.

"Dov'è civiltà,

rispetto si cura-

Zapata diceva-

e via il servilismo:

con il socialismo

basta  dittatura !"

*

11

*

E Zapata urlava,

ma fu richiamato

da quel fazendero:

" Il tuo nome è stato

sottolineato...";

così ci pensava,

ed allo stalliere,

dopo quelle accuse

faceva le scuse,

e da consulente

era diligente.

Anche per Madero

un distacco vero.

A Fernando disse:

" Non voglio incontrarlo,

erano idee fisse:

non ho più quel tarlo.

Ognuno ha la sua vita,

ed io in fondo, in fondo...

per Josefa...vivo;

mi sento me stesso,

non sono (ho promesso),

coscienza del mondo!".

*

12

*

Vestiva borghese:

vestiti distinti;

del cavallo bianco

seguiva gli istinti:

girava ai recinti

senza più pretese...

rivendicazioni.

Lei aveva... colpito,

lui serio e compito...

vide trascinato

Miguel  (corda al collo),

da guardie a cavallo...

la corda da sballo.

Chiese Emiliano

e le guardie niente;

sempre più lontano,

ma lui col fendente

gli tagliò la corda;

poi Miguel stesero:

lì  in terra morì.

Da Josefa andò,

glielo raccontò,

e lì lo presero.

*

13

*

Per lui un...plotone,

e lo legarono

(come per Miguel),

e lo tirarono...

e trascinarono.

Ma non era ferma

la gente di lì:

le pietre battendo,

chi le stava udendo

al corteo si univa

dietro di Emiliano.

E si era formata

una folla armata.

Tra boschi e vallate

fecero la scorta;

poi altre genti armate

e, una buona volta,

sciolsero Zapata.

Guardie, senza danno,

vennero cacciate

per poterlo  dire...

con tutti a sentire:

"Rivolta al tiranno!".

*

14

*

E da guerriglieri

si comportavano:

la vita alla macchia.

Treni assaltavano,(°)

"Forti"...saltavano,

e ne erano fieri.

Ormai una leggenda;

e così ogni azione,

in quella nazione,

la si festeggiava:

Evviva Zapata!

Un ragazzo armato

veniva premiato...

da sopravvissuto

del fratello morto.

Adoperò il fiuto

quando lì ebbe scorto

( mantello lucente ),

tra gli altri nel branco

e lo chiese in dono.

Zapata...convinto...

gli donò di istinto

il cavallo Blanco!

*

(°) treni carichi di

munizioni e armi.

*

15

*

Josefa-Emiliano,

lì pronti a sposarsi

e ci fu entusiasmo:

Diaz volle eclissarsi

a New Jork, può darsi.

Era...disumano

voler festeggiare

e senza fermarsi,

e tutti ad amarsi.

Madero, che entrò,

per riconoscenza

fece Generale

Zapata e...più vale?

Lì ci fu l'aggancio:

meriti speciali,

ricco e vasto Rancho,

come ai Generali.

Nò, non volle niente,

a costo della guerra:

la priorità

è dei contadini...

a starsi vicini

per dargli la terra!

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16

*

Ma la cosa incerta...

chi era a comandare

in tutto il Messico?

Era, a quanto pare,

uno da evitare:

Generale Huerta.

Origliò il dialogo

tra Madero e Zapata...

gli servì la data.

E Morelos fu festoso

con quel Presidente:

sentiva la gente,

guadagnò un elogio

anche di poveri...veri:

un ricco orologio

tra gli altri doveri,

con slancio e passione.

Non solo l' offerta,

già aveva la legge

per i contadini

( con i propri confini ),

e lì arrivò Huerta!

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17

*

Due reggimenti

erano mandati

in quel di Morelos;

e quando attaccati

erano...avvisati!

Sempre tradimenti...

da Fernando, questo.

Una serpe in seno

e sempre più osceno:

tutti contro gli altri

voleva vedere.

Fu ucciso Madero

e causò, invero,

l'eliminazione

di chi sospettava...

senza una ragione:

ed eliminava.

Così fu di Pablo:

col capo esistita

la loro passione

per terra e per campo;

finì senza scampo:

non era più vita.

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18

*

Pablo Gomez, una

vittima ai raggiri

di Fernando "serpe";

i mancini...tiri

del "dotto" che ammiri.

Imboscate, ognuna

che, preannunciata,

lo lasciava solo

( cento morti al suolo ),

enorme emorragia

" peones-ribelli ".

Impazzì Emiliano:

atto disumano

volle condannare

Pablo da infedele

e fu giustiziere

( un Caino e Abele ).

Rimase sconvolto

da quel flagello

e ritornò a casa,

dove un prepotente

faceva il potente:

era suo fratello!

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19

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Eufemio scelse

di fare il "sultano";

del suo " gineceo ":

sconvolse Emiliano;

fu lesto di mano...

il vizio suo emerse:

donne (appassionato),

se ne circondava:

rabbia causava.

E lo andò a trovare

che stava così.

Cosa aveva? Niente,

ed era insolente:

anni di guerriglia...

e senza un quattrino...

di chi se le piglia

le donne  ed il vino...

Le brocche ripiene

gli ruppe il fratello;

e gli spararono

uomini gelosi.

Casi tormentosi:

tempo non più bello!

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20

*

Infido Fernando,

ormai preparava

un atto finale

e gliene parlava:

Blanco si cercava?

Stava galoppando

ora in un fortino;

se ne stava lì.

Lo portò così

e si emozionò

Zapata Emiliano.

Un fischio normale,

però era un segnale:

cento colpi addosso,

nel tempo protratti;

nò, non si è più mosso:

questi sono i fatti.

La gente lo...vede

che al galoppo va:

la fantasia è viva...

che Blanco lo porta

dove (senza scorta),

cerca...libertà!

*

mercoledì, 29 giugno 2016

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